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{ Trovare in rete esattamente quello che cerchi, in meno tempo possibile è importantissimo per un traduttore freelance. La velocità e l’accuratezza dei dati trovati (non solo in rete) sono di vitale importanza per il processo stesso di traduzione: per il processo verso l’esterno (la consegna puntuale di un testo accurato al cliente) e per i propri conti economici.

Tempo fa mi è capitato di parlare con una principiante che ha già un buon parco clienti, tutti diretti e prezzi medio-alti. A parità di fatturato e parlando esclusivamente delle traduzioni, questa giovane collega spende una quantità di ore pari al triplo del tempo che dedico io alle traduzioni. È normale. È una delle differenze tra un traduttore con esperienza e uno che la deve ancora accumulare.

Per abitudine parliamo sempre delle nostre ricerche in rete. In realtà dovremmo spostare l’accento sul verbo trovare. In mancanza di dizionari, molti di noi che lavorano con lingue particolari devono trovare le parole giuste per forza in rete. Anche chi usa i dizionari fa bene a cercare conferma in rete di quello che trova su carta. Il linguaggio della rete è quello parlato (scritto) direttamente dagli autori. Per questo è molto più vivo del linguaggio dei dizionari.

Ho creato questo post appositamente per i principianti. La mia è una descrizione semplificata: molte sono infatti le situazioni reali in cui la ricerca si complica (anche molto!), ma questo è il metodo base. Parte dall’esempio concreto di due manuali da tradurre che accompagnano un macchinario con un nome mai visto né sentito prima. Descrive, semplificando, il processo attraverso il quale un traduttore, cercando e trovando le parole giuste, familiarizza con l’argomento del testo che sta traducendo.

Le basi della ricerca online

Una mattina riceviamo la richiesta di tradurre il manuale di una Abbeermaschine oppure di un Bioreaktor, argomenti di cui non ci siamo mai occupati. Accettiamo l’ordine, che prevediamo di iniziare domani, perché oggi dobbiamo ancora finire il nostro Pensum quotidiano. Al pomeriggio, terminati tutti gli impegni, ci facciamo un bel bicchiere di tè alla menta e ci lanciamo in questa nuova avventura.

Apriamo il file da tradurre e iniziamo subito dalla pagina di copertina, dove troviamo le due informazioni più importanti: il nome della macchina, che ci rivela l’argomento di cui ci dovremo occupare e il nome del costruttore. Se nel manuale troviamo anche l’indirizzo Internet, iniziamo subito con una visita al sito web. Spesso infatti si tratta di multinazionali con rappresentanze anche in Italia, quindi è possibile che il sito web del costruttore sia multilingue (eventualmente può anche aiutare il francese). In questo caso possiamo dare un’occhiata per esempio all’elenco dei prodotti, per vedere se c’è qualche descrizione in italiano di un prodotto simile a quello che dobbiamo tradurre.

Se il costruttore non ha un sito Internet o se non troviamo nulla di interessante, dobbiamo innanzitutto scoprire come viene chiamata in italiano questa macchina. Nel caso nel Bioreaktor è abbastanza facile capire che si tratta di un bioreattore, ma per una conferma andiamo a controllare sul sito Wikipedia in tedesco per vedere se c’è il corrispondente italiano:

Visto che c’è, apriamo la pagina di Wikipedia in italiano sul bioreattore e la leggiamo, in modo da iniziare con un’infarinatura generale e familiarizzare subito con i primi termini specifici che sicuramente incontreremo nel testo.
Una Abbeermaschine, invece, non l’abbiamo mai vista, quindi dobbiamo fare un po’ di ricerche. Se non abbiamo il dizionario di agricoltura sottomano, cerchiamo in altre fonti online e scopriamo che dovrebbe trattarsi di una diraspatrice:

Visto che quasi tutte le fonti ci danno lo stesso risultato, che sul dizionario d’italiano alla voce diraspatrice c’è scritto “Macchina per separare gli acini dell’uva dai raspi” e che il cliente si occupa di macchine per viticoltura, possiamo essere abbastanza certi che si tratti proprio del nome che stiamo cercando.

Partendo proprio dal nome del prodotto, facciamo ora una ricerca su Google per vedere se esiste un manuale in italiano di una macchina simile, costruita per esempio da una società italiana, e inseriamo nel campo di ricerca la stringa manuale+bioreattore o catalogo+bioreattore o manuale+d’uso+diraspatrice o listino+diraspatrice filetype:pdf o qualsiasi altra combinazione che riteniamo opportuna (ricordo che il segno + tra un termine e l’altro significa che vogliamo documenti in cui ricorrono tutte le parole della chiave). Come si vede dall’ultimo dei suddetti esempi, a queste chiavi possiamo aggiungere anche il parametro filetype:pdf per limitare eventualmente la ricerca ai soli documenti PDF (formato classico di un manuale). In alternativa possiamo cercare diraspatrice+nome_del_costruttore, per vedere se esistono siti italiani che già parlano del nostro prodotto.

Per vedere se esiste un glossario sull’argomento nella nostra combinazione linguistica, possiamo inserire la chiave +bioreattore+bioreaktor o anche +glossario+bioreattore+bioreaktor. Con il segno +, anche in questo caso limitiamo la ricerca ai soli documenti in cui ricorrono tutti i termini (come appunto è il caso di un glossario bilingue):

Come si vede dallo screenshot, esiste un glossario online multilingue sull’argomento che possiamo quindi subito salvare nei Segnalibri del browser in modo che sia disponibile quando poi lavoreremo sul testo.

Dopo aver scaricato i nostri manuali, glossari e tutta la documentazione che riteniamo interessante, ritorniamo al manuale che dobbiamo iniziare a tradurre domattina e scorriamo in basso al capitolo che parla del funzionamento o della descrizione della macchina. Di solito si trova abbastanza avanti, dopo tutte le avvertenze di sicurezza. Anche questo è un passo importante, perché di solito nella descrizione ricorrono molti dei termini specifici che dovremo poi tradurre.

Confrontando il materiale appena scaricato con questa descrizione contenuta nel nostro manuale, possiamo spesso individuare già la traduzione di alcuni termini, che andremo così a scrivere per esempio in un nuovo file di testo sul desktop pronto da essere consultato il giorno dopo. Durante questa fase è bene cercare sempre ulteriori conferme online di quello che pensiamo possa essere il traducente corretto.

Così facendo, inoltre, abbiamo iniziato ad assimilare – quasi inconsapevolmente – il linguaggio specialistico tipico del settore, entrando pian pianino nell’argomento. Il mattino dopo possiamo così iniziare il nostro lavoro con maggiore tranquillità e fiducia.

Riassumendo

  1. Aprire il file da tradurre (copertina: costruttore & nome della macchina)
  2. Visitare il sito del costruttore
  3. Trovare il nome corretto della macchina in italiano
  4. Cercare documenti in italiano di macchine simili
  5. Cercare eventuali glossari
  6. Confrontare i documenti scaricati con il manuale da tradurre (solo il capitolo Descrizione e/o Funzionamento)
  7. Individuare la traduzione dei principali termini
  8. Non fidarsi di un’unica fonte, ma cercare ogni volta conferma
  9. Annotare tutto e salvare sul desktop a portata di clic

Stefano

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