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Archive for the ‘iws’ Category

{ Nuovo articolo dedicato a IntelliWebSearch, l’utile programma freeware sviluppato da Michael Farrell. Se non conoscete ancora IWS, leggete gli altri articoli per saperne di più e per scaricarlo. Oggi vi farò vedere come si fa ad aggiungere una nuova fonte di ricerca online che abbiamo trovato durante le nostre ricerche in internet. L’articolo spiega anche come utilizzare IWS per effettuare una ricerca negli archivi di LANGIT o nell’utilissimo glossario multilingue dell’Agenzia europea dell’ambiente (due fonti di ricerca che al momento non sono ancora incluse nel gruppo predefinito di IWS). Dalla versione 3.1 del programma è stato introdotto un pratico Wizard che permette di aggiungere nuove fonti in modo semiautomatico. Prima vedremo quindi come utilizzare questo Wizard e successivamente come invece effettuare l’aggiunta manualmente, se per esempio il Wizard fallisce o se vogliamo capire meglio come funzionano i meccanismi di ricerca di un motore.

Per utilizzare il Wizard dobbiamo fare clic con il pulsante destro del mouse sulla “i” rossa nell’area di notifica della barra delle applicazioni e, dal menu popup che compare, selezionare l’opzione Wizard:

Nella finestra Fase 1/7 di IWS dobbiamo specificare l’URL del nuovo motore che vogliamo aggiungere, poi inserire una parola e una coppia di parole negli altri due campi:

Una volta aver confermato con il pulsante OK, la pagina del motore specificato si apre nel browser insieme a una finestra con un elenco di cose da fare:

A questo punto basta seguire esattamente le istruzioni che compaiono nella varie finestre (interagendo anche con il browser), in modo da giungere poi all’ultima finestra Fase 7/7 che ci consente di aggiungere la nuova fonte di ricerca al programma:

Come si può notare, i due campi Inizio e Fine non possono più essere modificati, perché contengono già le stringhe giuste che IWS ha impostato in base alle nostre istruzioni specificate nelle finestre precedenti. In questa finestra dobbiamo solo più dare un nome (che qui viene chiamato Designazione) a questa nuova fonte di ricerca, eventualmente selezionare altre opzioni (spuntare per esempio la casella Ricerca multipla) e poi salvarla nell’elenco premendo il pulsante Salva e chiudi in basso a sinistra.

Nei casi in cui il Wizard dovesse fallire perché non è in grado di estrarre i dati necessari, viene visualizzato un messaggio di errore che fornisce utili informazioni per l’eventuale configurazione manuale (senza il Wizard). Una descrizione dettagliata su cosa fare in questi casi è contenuta in questa pagina.

Prima di vedere come funziona l’aggiunta manuale, è necessario fare una premessa: per cercare i termini da noi specificati nel loro database, i motori di ricerca, dizionari ed enciclopedie online utilizzano due metodi: GET o POST. Il primo è quello più frequente e facile da implementare, il secondo invece è più complicato e richiede l’installazione di altri programmi. Capire quale dei due metodi viene utilizzato è molto semplice: con il metodo GET, i termini della ricerca sono visibili nella stringa dell’indirizzo (URL) della pagina dei risultati. Con il metodo POST, invece, non sono visibili.

Facciamo due esempi pratici. Apriamo la homepage di Google e cerchiamo per esempio il termine Mulch:

Come si può vedere bene nello screenshot in alto, l’indirizzo (URL) della pagina dei risultati contiene il termine che abbiamo cercato:

http://www.google.com/search?q=Mulch&ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t

Questo significa che Google utilizza il metodo GET. Per il momento teniamo aperta questa scheda del browser e ne apriamo un’altra con la homepage del glossario dell’Agenzia europea dell’ambiente. Qui dobbiamo prima di tutto selezionare la lingua source che ci interessa (nel nostro esempio tedesco):

Poi proviamo anche qui a cercare la parola Mulch, che però non compare nell’URL della pagina dei risultati, anche se è stata trovata nel glossario:

Ciò significa che questo sito utilizza il metodo POST. Proprio mentre facevo le prove per questo articolo, tuttavia, mi sono accorto che quando puntavo il cursore sulla parola mulch, nell’URL di destinazione era incluso anche il termine:

Siamo stati fortunati, perché in questo caso la problematica del metodo POST è facilmente aggirabile. Selezioniamo quindi il termine mulch in modo da visualizzare la pagina dei risultati con le varie traduzioni:

Ora che abbiamo le due pagine dei risultati di Google e del glossario dell’Agenzia europea dell’ambiente aperte nel nostro browser, siamo finalmente pronti per aggiungere queste due nuove fonti di ricerca in IWS.

Facciamo il solito clic con il pulsante destro del mouse sulla “i” rossa nell’area di notifica della barra delle applicazioni e, dal menu popup che compare, selezioniamo l’opzione Impostazioni Ricerche:

Dal menu Modifica della finestra Impostazioni Ricerche selezioniamo l’opzione Aggiungi nuova ricerca:

Si apre così la finestra Nuovo con i vari campi da compilare:

Quelli che ci interessano sono evidenziati in rosso. Nel campo Inizio dobbiamo inserire la porzione di URL che precede la parola mulch, nei nostri due esempi:

  1. Google: http://www.google.com/search?q=
  2. Glossario AEA: http://glossary.de.eea.europa.eu/terminology/concept_html?term=

Nel campo Fine dobbiamo invece inserire la porzione di URL che si trova dopo la parola mulch, cioè:

  1. Google: &ie=utf-8&oe=utf-8&aq=t
  2. Glossario AEA: (questo campo rimane vuoto perché dopo il termine non c’è nulla)

Il campo Codifica serve a definire in che modo i caratteri speciali vengono inviati al motore di ricerca. Se per esempio utilizziamo IWS per cercare la parola Datenträger e vediamo che nella pagina dei risultati c’è scritto invece Datenträger, vuol dire che il carattere speciale ä non è stato interpretato correttamente dal motore. In questi casi dobbiamo quindi modificare l’opzione Codifica in modo che l’interpretazione sia corretta.

Questo per esempio è lo screenshot della finestra Nuovo con tutti i principali campi compilati per il glossario dell’Agenzia europea dell’ambiente, che possiamo così salvare e avere a disposizione ogni volta che lanciamo una ricerca multipla:

Nota importante: per il glossario dell’Agenzia europea dell’ambiente, le stringhe da inserire nei campi Inizio e Fine variano da lingua a lingua e quelle utilizzate negli esempi sopra vanno bene per cercare termini dal tedesco in tutte le altre lingue. Per effettuare una ricerca da un’altra lingua, seguite le varie operazioni illustrate sopra, partendo però dalla homepage del glossario nella lingua source che vi interessa.

Ora facciamo ancora un rapidissimo esempio con gli archivi LANGIT, così prima di fare una richiesta in lista vediamo se il termine era già stato trattato precedentemente. Ricordo che gli archivi della mailing list dei traduttori e interpreti italiani LANGIT contengono tutti i messaggi scambiati in lista dal 2005 a oggi. L’esempio che segue va bene per qualsiasi lingua.

Dopo aver fatto il login con l’indirizzo e-mail che avevamo utilizzato per iscriverci alla mailing list, facciamo clic sul link Search Archives:

Nella pagina di ricerca specifichiamo il termine da ricercare nel campo String (nel nostro esempio Auslandvernehmung) e poi lanciamo la ricerca premendo il pulsante Search per visualizzare questa pagina:

In questo caso sono stati trovati 5 risultati e l’URL della pagina ha questo aspetto:

http://list.cineca.it/cgi-bin/wa?S2=LANGIT&X=7EB7A35521F246FB5C&Y=email%40email.com&q=auslandvernehmung&s=&f=&a=&b=

Stringhe per IWS:

  1. Inizio: http://list.cineca.it/cgi-bin/wa?S2=LANGIT&X=7EB7A35521F246FB5C&Y=email%40email.com&q=
  2. Fine: &s=&f=&a=&b=

L’unica variabile in questa stringa è l’indirizzo e-mail (in grassetto nelle due stringe sopra), che varia da utente a utente. L’importante è inserire nel campo Inizio tutta la porzione di URL che si trova davanti alla parola che abbiamo cercato (che contiene anche il vostro indirizzo e-mail) e nel campo Fine tutto il resto che si trova dopo la parola. Ricordatevi che dovete prima fare il login negli archivi LANGIT, altrimenti non è possibile effettuare una ricerca.

Come abbiamo visto, la procedura di aggiunta è molto semplice se il motore utilizza il metodo GET. Con il metodo POST (fortunatamente molto più raro) è invece più complessa e richiede l’installazione di altri software. Ricordo ancora che esiste un gruppo chiamato IntelliWebSearch Users, dove potete per esempio condividere con altri colleghi le nuove fonti di ricerca e stringhe che avete trovato voi stessi.

Stefano

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{ Come vi avevo promesso, oggi voglio farvi vedere come personalizzare IntelliWebSearch, l’ottimo programma freeware sviluppato dal collega Michael Farrell che permette di fare fino a 50 ricerche contemporanee su dizionari online e locali. Se non conoscete ancora IntelliWebSearch, leggete l’articolo di presentazione per saperne di più e per scaricare il programma. Oggi vedremo come personalizzare le fonti di ricerca predefinite, in modo che vadano bene per la nostra combinazione linguistica. Nei prossimi articoli vedremo poi come aggiungere una nuova fonte di ricerca online e locale.

Come abbiamo visto, con l’installazione di IWS viene caricato automaticamente sul nostro computer anche un set predefinito di fonti di ricerca pronto per l’uso. Questo set, costituito da 86 voci (versione 3.1.0.32), contiene già la maggior parte delle risorse multilingue disponibili in internet, molte delle quali sono però impostate per una combinazione linguistica diversa dalla nostra. Quindi una delle prime operazioni da fare dopo aver instalato il programma è quella di aprire questo elenco e modificare le varie fonti per la combinazione che ci interessa. Per semplicità, la procedura descritta in questo articolo riguarda la personalizzazione di IWS per chi si occupa della mia stessa combinazione linguistica (dal tedesco all’italiano), ma vale naturalmente anche per qualsiasi altra combinazione.

Se avete già installato il programma, fate clic con il pulsante destro del mouse sulla i rossa nell’area di notifica della barra delle applicazioni e, dal menu popup che compare, selezionate la voce Impostazioni Ricerche:

Si apre così la finestra Impostazioni Ricerche con l’elenco delle fonti di ricerca caricate di default:

Iniziamo la nostra personalizzazione proprio dalla prima voce dell’elenco 2lingual. Questo sito effettua una ricerca in Google del termine da noi selezionato e, in una finestra affiancata, mostra la stessa ricerca in Google della possibile traduzione nella lingua target. Dico possibile perché si basa sul traduttore di Google, quindi fonte poco attendibile, ma che a volte si è rivelata utile (anche solo per una conferma). Facciamo quindi doppio clic sulla voce 2lingual per aprire la seguente finestra Modifica:

Per il momento ci concentreremo solo sui campi in cui dobbiamo apportare le modifiche per la nostra combinazione linguistica. Una spiegazione dettagliata dei vari campi che si trovano nella finestra Modifica (Inizio, Fine, ecc.) ve la darò in un prossimo articolo, quando parlerò di come aggiungere nuove fonti di ricerca. Come si può vedere nello screenshot qui in alto, nel campo Fine si trova la stringa &lr1=lang_en&lr2=lang_it&sf=1, dove lang_en e lang_it stanno a significare una ricerca dall’inglese all’italiano. Quindi in questo caso dobbiamo sostituire lang_en e lang_de con i codici delle lingue che ci interessano. Per effettuare per esempio una ricerca dal tedesco all’italiano, la stringa del campo Fine deve diventare &lr1=lang_de&lr2=lang_it&sf=1. Poi selezioniamo il pulsante Salva e chiudi in basso a sinistra per confermare la nostra modifica e chiudere la finestra:

Tornati alla finestra Impostazioni Ricerche, spuntiamo la casella Multipla davanti alla voce 2lingual, in modo da includere questa nuova fonte nella ricerca multipla:

Per fare un altro esempio, scorriamo più in basso nell’elenco fino ad arrivare alla voce EU Multilingual corpus. Qui è possibile fare una ricerca nel corpus di tutta la legislazione dell’Unione Europea in 22 lingue, quindi un sito che vale la pena di personalizzare e aggiungere alla ricerca multipla:

Anche qui, facciamo doppio clic sulla voce per aprire la finestra Modifica e cerchiamo la stringa in cui compaiono i codici delle lingue:

Nel campo Fine andiamo quindi a modificare la stringa &podatki=+Search+&sourcel=EN&targetl[]=FR&targetl[]=DE&targetl[]=IT&kaj=3&izpis=2&limit=100&zadetkov=0&celex=&jezik=angl, sostituendo i codici delle lingue con quelli che ci interessano. Per effettuare per esempio una ricerca su un testo tedesco (sourcel=DE) e visualizzare a fianco le rispettive versioni in italiano (targetl[]=IT) e francese (targetl[]=FR), la stringa deve diventare &podatki=+Search+&sourcel=DE&targetl[]=IT&targetl[]=FR&kaj=3&izpis=2&limit=100&zadetkov=0&celex=&jezik=angl. Poi chiudiamo la finestra con il pulsante Salva e chiudi in basso a sinistra e, tornati alla finestra Impostazioni Ricerche, spuntiamo la casella Multipla anche davanti a questa voce.

A questo punto, procedete in modo analogo per tutte le altre fonti di ricerca contenute nell’elenco e che possono andare bene per la vostra combinazione linguistica. In sostanza si tratta sempre di 1) cercare i codici delle lingue che compaiono nelle stringhe, 2) modificarli con i codici che ci interessano e 3) salvare le modifiche. Ricordatevi di spuntare la casella Multipla davanti alle voci modificate che intendete includere nella ricerca multipla. Per chi lavora dal tedesco all’italiano, per esempio, posso ancora citare Euro TermBank*, Furniture Fittings DABAG (German), Google / Definitions, il classico IATE*, PONS.eu ITDE, Proz.com Term Search*, Sansoni DE>IT, ecc. (* = voci da modificare come illustrato sopra; le altre voci senza asterisco non devono essere modificate). Quando avete un attimo di relax vi consiglio di visitare la homepage di tutte le voci presenti nell’elenco, in modo da vedere di cosa si tratta, l’affidabilità, le lingue disponibili, ecc. Ricordo anche che esiste un gruppo chiamato IntelliWebSearch Users dove è disponibile una raccolta con tutte le stringhe per le ricerche che gli iscritti si scambiano.

Una volta terminata la personalizzazione di tutte le voci, potete chiudere IWS e fare una prova. Lanciate Word e aprite un file nella vostra lingua source, selezionate un termine da cercare, premete la combinazione di tasti predefinita [Ctrl]+[Alt]+[B] e, dalla finestra di IWS, lanciate la ricerca in tutte le nuove fonti premendo il pulsante PluriSearch. Se tutto è andato bene, dovreste vedere correttamente i risultati della ricerca, effettuata cioè dalla lingua del termine selezionato alla o alle lingue target impostate nelle stringhe.

Nei prossimi articoli vedremo come aggiungere un fonte di ricerca online e locale.

Stefano

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{ Prima del week-end, vi presento un tool gratuito davvero molto utile di nome IntelliWebSearch, che consiglio vivamente a qualsiasi traduttrice/traduttore. Si tratta di un programmino davvero poco invadente e altamente personalizzabile sviluppato dal collega Michael Farrell e che, una volta installato, si attiva automaticamente all’avvio di Windows e rimane quindi sempre disponibile in background per essere utilizzato quando serve. In pratica, esso permette di selezionare un termine o una porzione di testo in un qualsiasi programma di Windows (Word, Transit, Across, browser, messaggio di e-mail e chi più ne ha ne metta), di premere una speciale combinazione di tasti (personalizzabile) per lanciare IWS, di modificare eventualmente il testo (togliere spazi, numeri e altra roba che non serve) e infine di lanciare la ricerca del termine in una o più fonti di ricerca suddivise in gruppi.

In totale sono disponibili 5 gruppi da 10 fonti ciascuno, per un totale di ben 50 diverse fonti che si possono personalizzare a piacere. Attenzione! Il bello è che queste fonti possono essere sia indirizzi web che dizionari locali installati sul computer. Inoltre è presente un pulsante PluriSearch che permette di fare una ricerca multipla in tutte le fonti da noi selezionate. Per quelli che sono veramente di fretta, è addirittura possibile saltare il passaggio intermedio: dopo aver selezionato il testo, basta premere un’altra combinazione di tasti per lanciare direttamente la ricerca multipla.

Per maggiori informazioni e per scaricare il programma fate clic sulla seguente immagine:

Una vosta scaricato il programma, installatelo sul vostro computer seguendo le istruzioni che vengono visualizzate sullo schermo. Durante l’installazione, comparirà la seguente finestra con le principali impostazioni: nome utente, lingua, combinazioni di tasti e l’opzione per attivare IWS all’avvio di Windows:

Le combinazioni di tasti predefinite sono abbastanza comode, quindi per il momento si possono lasciare. Il programma installa automaticamente anche un set predefinito di fonti di ricerca pronto da usare. Una volta conclusa l’installazione, dovrebbe comparire una piccola “i” rossa nell’area di notifica della barra delle applicazioni:

Accertatevi che questa “i” si trovi in quest’area anche ogni volta che avete riavviato Windows, in modo che il programma sia sempre pronto in background. Eventualmente spuntare la relativa casella nelle opzioni del programma.

Prima di tutto diamo un’occhiata alle fonti di ricerca caricate nel programma: fate clic con il pulsante destro del mouse sulla “i” rossa nell’area di notifica della barra delle applicazioni. Dal menu popup selezionate l’opzione Search settings per visualizzare l’elenco delle fonti di ricerca disponibili. Si apre questa finestra:

Come potete vedere, c’è un lungo elenco di voci, i gruppi nelle quali sono raggruppate e una casella di spunta all’inizio di ogni riga. Scorrendo più in basso si vede che ci sono già due voci che hanno la casella Pluri spuntata e che si trovano rispettivamente nella decima e quinta posizione del gruppo 1:

Le voci con la casella spuntata sono quelle che verranno prese in considerazione per la ricerca multipla. Se scorrete ancora più in basso, vedrete anche voci per altre lingue (russo, Pons IT<>DE, Sansoni DE>IT, ecc.).
Per questo test, tornate in cima all’elenco e spuntate le caselle delle voci 2lingual, Answers.com, Ask.com, Babylon English e Bing:

Poi chiudete la finestra, lanciate Word e aprite un file di prova in inglese, perché le fonti di ricerca da noi selezionate vanno bene per la combinazione ENG-ITA. Selezionate un qualsiasi termine da ricercare (p.es. interpreting):

e poi premete la combinazione di tasti predefinita [Ctrl]+[Alt]+[B] per aprire la finestra di IWS.

Nella finestra IWS compare il termine che avevate selezionato (cerchio rosso) e che potete eventualmente modificare (per rendere all’infinito un verbo coniugato, per togliere il plurale, ecc.). A questo punto avete varie possibilità:

  1. Premere il pulsante PluriSearch per avviare una ricerca multipla nelle sette fonti spuntate prima (2 erano già selezionate e 5 le abbiamo selezionate noi)
  2. Premere p.es. il pulsante n° 4 per cercare il termine solo in IATE
  3. Premere il pulsante GroupSearch per avviare una ricerca multipla nelle 10 fonti di questo gruppo
  4. Selezionare un altro gruppo di fonti di ricerca dal menu popup in alto a destra

Se avete premuto il pulsante PluriSearch, si apriranno 7 nuove schede o finestre del browser con i risultati della ricerca nei vari siti (oppure 10 nuove schede/finestre se avete premuto GroupSearch):


Ora fate un’altra prova: selezionate un altro termine e, invece della combinazione di tasti [Ctrl]+[Alt]+[B], premete la combinazione [Ctrl]+[Shift]+[Alt]+[B]. In questo caso non si aprirà più la finestra di IWS ma verrà lanciata direttamente la ricerca (si salta un passaggio).

Bene, avete visto più o meno come funziona IntelliWebSearch: in un attimo si può fare una ricerca multipla senza dover visitare ogni singolo sito e inserire il termine. Impostando poi bene il programma con le fonti di ricerca giuste per la nostra combinazione linguistica, cercare diventa veramente molto veloce.
Informazioni dettagliate si trovano nel menu Help del programma, sul sito web o anche nel gruppo IntelliWebSearch Users, dove è disponibile una raccolta con tutte le stringhe per le ricerche che gli iscritti si scambiano. È anche consigliabile iscriversi al gruppo per ricevere direttamente via e-mail eventuali nuove scoperte fatte da altre colleghe o colleghi. Nei prossimi articoli vedremo nel dettaglio come personalizzare le fonti di ricerca per la nostra combinazione linguistica e come aggiungere una nuova fonte di ricerca online o locale.

Stefano

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